Il Blog di Grazia De Fiore

Salve a tutte mamme e future mamme ! Mi chiamo Grazia De Fiore, sono Consulente Professionale in Allattamento IBCLC. Se avete bisogno di informazioni sull'allattamento, avete dubbi o incontrate qualche difficoltà, ponete pure le vostre domande su questo blog o contattatemi privatamente!

Farmaci, trattamenti medici, estetici, etc. e allattamento

06/09/2016 - Jack Newmann, Allattamento - , ,

Spesso mi stupiscono i dubbi di alcune madri che mi chiedono se devono interrompere l’allattamento a seguito di alcuni trattamenti che devono o vogliono fare.

Ho scritto diverse volte circa gli esami di Risonanza Magnetica e Tomografia Computerizzata. Dopo queste procedure, le madri non devono interrompere l’allattamento al seno neanche per un minuto. L’American College of Radiologist ha pubblicato un bollettino nel 2001, affermando che le madri non devono interrompere l’allattamento al seno dopo queste procedure, anche se sono effettuate con mezzo di contrasto (come lo sono sempre). Il personale che effettua gli esami, è solo 13 anni in ritardo nella lettura e aggiornamento.

Inoltre, ho postato spesso sui farmaci e allattamento al seno. Sono pochissimi i farmaci che richiedono di interrompere l’allattamento al seno, ma ricevo domande frequenti sui farmaci che vengono utilizzati regolarmente per bambini molto piccoli, come pantoprazolo (Prevacid) e altri farmaci in questa famiglia.

Ma qui ci sono alcune domande che mi sorprendono. Alle madri spesso viene detto che i trattamenti non possono essere fatti o che l’allattamento deve essere interrotto. La ragione non ha nulla a che fare con la sicurezza del trattamento per il bambino allattato. Ecco la verità: è solo una questione di responsabilità.

1. Ecocardiogramma. Perché sarebbe un problema? Non vi è alcun farmaco somministrato, non c’è contrasto utilizzato. Il corpo della madre è attraversato da onde sonore che rimbalzano sul ricevitore. Un ecocardiogramma non è essenzialmente diverso da un’ecografia fatta su donne in gravidanza. Perché un ecocardiogramma dovrebbe essere diverso? Questo vale anche per ultrasuoni al seno. Perché sarebbe un problema? Non lo è.

2.Lettino abbronzante. Allora, da qualche parte nel mondo, la questione lettino abbronzante inizierà presto. Come potrebbe l’ultravioletto influenzare negativamente il latte materno? (Non sto parlando di effetti negativi per la pelle della madre). Non può, non c’è problema.

3. Tatuaggi. Assumendo che gli aghi siano correttamente sterilizzati e la tecnica sia corretta, perché un tatuaggio sarebbe un problema? Ah, l’inchiostro passerà nel latte? No, l’inchiostro rimane nella pelle. Un tatuaggio è solo questo, una “pittura” nella pelle. Se l’inchiostro passa nel flusso sanguigno della madre? Anche se ne entrasse un pò, io presumo che il problema sarebbe per la madre non per il bambino, perchè ben poco di ciò che è nel sangue della madre passerebbe nel latte (Questo vale per tutto ciò che é nel sangue della madre, compresi i farmaci)

4. Sauna. Spero non siano necessarie spiegazioni.

5. Massaggio. Un massaggio? “Chieda al suo dottore se può allattare dopo un massaggio”. E la mia testa nuota.

6. Frullati proteici. Presumibilmente i frullati di proteine sono ricchi di proteine. Le madri devono verificare con il proprio medico se vogliono mangiare una bistecca? È vero che frullati proteici contengono più proteine di una bistecca media, ma se si è in buona salute prendendo un sacco di proteine al giorno non dovrebbe essere un problema per la madre e certamente per il bambino.

7. Gatorade, tea verde, camomilla, tea. No comment.

Il presupposto di base degli avvertimenti che le madri si sentono fare, è che il latte in formula è essenzialmente la stessa cosa del latte materno e dunque, qualunque cosa subisca il latte materno, lo renderebbe meno accettabile al bambino rispetto alla formula. Ma il latte artificiale, nonostante il marketing e gli sforzi delle imprese produttrici, è in realtà molto diverso dal latte materno.

Fonte: https://www.facebook.com/DrJackNewman/posts/417375038413548

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Consulente professionale in allattamento materno, ho cominciato nel 2000 come consulente volontaria de La Leche League France e Italia, nel 2002 ho sostenuto il primo esame di IBCLC, rinnovato nel 2010.

Dal Luglio 2015 ho innaugurato un centro allattamento Café Bébé, un luogo d'incontro e di sostegno per le mamme.

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