Il Blog di Grazia De Fiore

Salve a tutte mamme e future mamme ! Mi chiamo Grazia De Fiore, sono Consulente Professionale in Allattamento IBCLC. Se avete bisogno di informazioni sull'allattamento, avete dubbi o incontrate qualche difficoltà, ponete pure le vostre domande su questo blog o contattatemi privatamente!

L’introduzione dei cibi solidi

08/03/2017 - Jack Newmann, Svezzamento - , , , , , , ,

Arriva il momento in cui il latte materno non copre più completamente il bisogno nutrizionale del bambino. Questo non significa, come erroneamente si sente dire, che il latte materno non ha più valore nutrizionale, significa invece che il bambino ha bisogno di integrare la dieta con altri alimenti. Un bebè nato a termine comincerà ad aver bisogno di ferro provenienti da altre fonti che da quelle del latte, tra i 6 ed i 9 mesi.

Quando cominciare?

Il bambino dovrebbe cominciare a mangiare quando lui stesso cerca di afferrare ciò che c’è nel piatto dei suoi genitori. Se lo prende e lo porta in bocca, significa che è arrivato il momento. Alcuni bambini non prendono tanto l’iniziativa di afferrare, ma il loro modo di guardare è chiaro; se proponete, accettano volentieri un assaggio.

Che cosa si osserva se si aspetta che il bambino manifesti il suo desiderio di assaggiare altri cibi?

  1. L’intestino raggiunge la maturazione delle sue funzioni. Se l’apparato digestivo è maturo, è capace di assorbire tutta una gamma di alimenti
  2. La prevenzione di alcune malattie è garantita dall’allattamento esclusivo finché non si interessa al cibo
  3. La barriera della mucosa intestinale è sviluppata, ciò riduce i rischi di allergie alimentari
  4. La secrezione della saliva aumenta e aiuta il bambino ad ammorbidire ed inghiottire gli alimenti. La saliva è molto importante per una buona digestione.
  5. Il bambino perfeziona la capacità di masticare e inghiottire cibi solidi
  6. Cominciano a spuntare i denti, anche se la loro presenza non è essenziale poiché le gengive riescono a frantumare il cibo
  7. La lingua può trasferire poco a poco gli alimenti solidi dal davanti al retro della bocca
  8. Il controllo dei movimenti della testa è migliore
  9. Il bebè sta seduto e può piegarsi in avanti
  10. Il bebè può girare la testa per segnalare che non ha più fame
  11. Comincia ad afferrare bene gli oggetti tra il pollice e le altre dita e può dirigerli verso la bocca

Con grande meraviglia di tutta la famiglia, il vostro bambino vi ha comunicato che è pronto per un’altra tappa della sua vita: la scoperta del cibo. Di solito ciò avviene intorno al sesto mese di vita, anche se alcuni lo fanno a 5 ed altri a 7 o 8. Se non si forza la situazione, i cibi solidi posso restare per un periodo di tempo dei “contorni” del latte che completano e non sostituiscono l’allattamento. La parte più importante dell’alimentazione sarà ancora il latte, mentre il bambino proverà gli alimenti col suo ritmo, assaggiando ciò che giornalmente la famiglia mangia: un giorno una patata, un altro il pesce, etc.

Per alcuni bambini questo periodo è breve, per altri più lungo, ma per tutti arriverà il momento in cui i cibi solidi avranno un posto importante senza che si sia mai avuto bisogno di lottare con un bambino restio, senza battaglie con il cibo, senza preparazioni speciali per il bebè, senza aver acquistato cibo per bambini. Avendo rispettato i bisogni del bebè ed il suo ritmo di sviluppo, gli si darà la sensazione e la consapevolezza di essere un individuo padrone del suo corpo, libero di scegliere e pronto a condividere la tavola familiare.

Come, quanto e cosa introdurre

Se il bambino ha 6 mesi, o poco meno, l’ordine di introduzione degli alimenti non ha alcuna importanza. Non c’è nessuna necessità di introdurre le verdure prima della frutta o viceversa. Così come non è necessario seguire un ordine preciso di introduzione di alimenti, né limitare la dieta ad un solo alimento a settimana. Inizialmente lasciate che il bambino apprezzi il cibo, anche se la maggior parte finirà tra i suoi capelli. Non è necessario sorvegliare le quantità. I bambini allattati al seno a richiesta sono capaci di regolare quantità e qualità del latte durante la poppata in funzione della loro crescita. Quest’autoregolazione dell’appetito continua durante e dopo l’introduzione dei cibi solidi, purché non si cerchi di forzare o condizionare il bambino (distraendolo durante i pasti con giochi e tv). In alcuni giorni mangerà di più, in altri meno, ma anche un adulto non mangia ogni giorno alla stessa maniera.

E’ necessario frullare?

Se il bambino ha sei mesi o più, non è necessario frullare tutti gli alimenti, inizialmente in alcuni casi, è sufficiente schiacciarli con una forchetta. Offritegli per quanto possibile una buona scelta di alimenti quando si presenta l’occasione. La maggior parte delle regole riguardo l’alimentazione sono culturali più che razionali.

Tratto da “Svezzamento e Allattamento”

di Jack Newman – Grazia De Fiore

Coleman Editore

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Consulente professionale in allattamento materno, ho cominciato nel 2000 come consulente volontaria de La Leche League France e Italia, nel 2002 ho sostenuto il primo esame di IBCLC, rinnovato nel 2010.

Dal Luglio 2015 ho innaugurato un centro allattamento Café Bébé, un luogo d'incontro e di sostegno per le mamme.

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