Il Blog di Grazia De Fiore

Salve a tutte mamme e future mamme ! Mi chiamo Grazia De Fiore, sono Consulente Professionale in Allattamento IBCLC. Se avete bisogno di informazioni sull'allattamento, avete dubbi o incontrate qualche difficoltà, ponete pure le vostre domande su questo blog o contattatemi privatamente!

Portare i bambini. Come e con quali supporti?

23/06/2017 - Portare i bambini - ,

Vi presento un altro articolo apparso su Sicilia e Donna nel quale trovate i miei consigli sulla scelta dei supporti per portare i bambini e Vi invito a leggere gli interessanti articoli su Sicilia e Donna

Come bisogna indossare il bambino? In caso di usi di supporto come scegliere quello giusto? La nostra consulente de L’ecole a Porter de Paris, autrice del libro Portare i bambini, contatto continuo come e perché, Grazia De Fiore, indica come e con quali supporti convenga indossare e portare addosso i bambini, elencando le esigenze da rispettare sia per il genitore che per il bebè.

Cosa cercare in un sistema per portare

“Naturalmente l’importante è ricercare il maggior comfort sia per il portato che il portante.  Chi porta, quasi sempre il genitore che indossa il bambino, dovrebbe richiedere un supporto che permetta:

  • di mantenere una corretta distribuzione del peso del bambino sul suo corpo. E’ preferibile distribuire il peso sui fianchi e non sulla schiena.
  • avere la possibilità di poter svolgere altre mansioni pur portando il proprio bambino
  • avere la possibilità di portarlo addosso per lungo tempo con comodità
  • il tessuto del supporto che faciliti il trasporto senza parti metalliche che premendo potrebbero dare fastidio
  • una misura regolabile, in funzione sia della crescita del bambino e che di chi porta. Ad esempio se entrambi i genitori dovessero portare il bambino è preferibile utilizzare uno strumento adattabile ad entrambi.
  • versatilità dello strumento per passare da un posizione all’altra per ogni occorrenza
  • la possibilità di mantenere un contatto pelle a pelle.”

 

Portare addosso, attenzione alla schiena del genitore

“Saper scegliere un buon supporto serve anche a proteggere la schiena del genitore. Il corpo del bambino deve trovarsi alla giusta altezza e ben contro il corpo di chi porta. Se queste condizioni non dovessero essere soddisfatte il peso del bambino sposterebbe il centro di gravità verso l’esterno. Il bambino così sospeso avrebbe la tendenza a spostare la testa indietro. L’impressione sarebbe quella del bebè che pende dal corpo dell’adulto. In questo caso, il mal di schiena è assicurato. Ovviamente cominciare a portare il neonato nei primi giorni della sua vita, abitua man mano il corpo del portatore ad un peso crescente e ne facilita il compito. La situazione si complica quando si inizia a portare un bambino già grande. Tuttavia se il supporto s’indossa correttamente non si dovrebbero avvertire dolori di alcun tipo”.

Chi è portato: ovvero il bambino

“E’ fondamentale che il corpo del bambino si posi su quello di chi lo porta in modo sicuro, evitando rischi di cattiva posizione per la sua schiena, il collo e le anche.

Inoltre più il bambino risulterà ben stretto contro il corpo di chi porta più si avrà la sensazione di portarlo bene. Spesso, invece, si pensa erroneamente che indossando troppo stretto il bambino si rischia di soffocarlo. Ricordiamo che il concetto è proprio quello di indossare, prima il supporto e poi, tramite questo, il bambino stesso. Un piccolo consiglio: il supporto deve aiutare a portare il bambino nelle stesse condizione di quando lo si terrebbe tra le mani. La naturalezza dovrebbe essere la stessa”.

 E la schiena del bambino? Le giuste posizioni

“Spesso sorgono dei dubbi i riguardo la posizione che assume la schiena del bambino quando viene portato. I genitori temono per l’insorgere della scoliosi (deviazione della colonna vertebrale nel senso trasversale) e/o della cifosi (deviazione della colonna vertebrale con convessità posteriore). Tuttavia non vi è nessun rischio nel portare un bambino in una posizione in cui la sua schiena è curva, semplicemente perché questa è la normale posizione fisiologica. Il bambino ha infatti già trascorso 9 mesi nell’utero con la schiena arrotolata e impiegherà circa un anno per raddrizzarsi e acquisire poi la posizione eretta. Non esiste nessuno studio che dimostri una relazione tra il portare prolungato e la malformazione della schiena del neonato.

Inoltre la posizione che il bebè assume, accovacciato sul corpo di chi porta, quando viene indossato lo aiuta a rispondere meglio ai bisogni fisiologici del suo corpo. Ad esempio i problemi di rigurgito vengono gestiti meglio se il bambino si trova in posizione quasi verticale”.

 

Condividi sui social

Consulente professionale in allattamento materno, ho cominciato nel 2000 come consulente volontaria de La Leche League France e Italia, nel 2002 ho sostenuto il primo esame di IBCLC, rinnovato nel 2010.

Dal Luglio 2015 ho innaugurato un centro allattamento Café Bébé, un luogo d'incontro e di sostegno per le mamme.

0 Comments
Ci farebbe piacere se volessi lasciarci un commento!

Leave a Reply