Il latte dei mammiferi, il blu del latte materno


Il latte è un alimento prezioso di cui si nutrono tutti i mammiferi e i loro cuccioli. Grazie alla sua composizione ricca di principi nutritivi è indicato: sin dalla nascita per la crescita ottimale del neonato, e nelle diete di vario genere.

Il colore del latte non è uguale per tutte le specie, perché dipende dalla composizione dei suoi elementi.
Il latte vaccino è bianco, questa colorazione è legata alla sua composizione, ovvero alla caseina che rappresenta la parte proteica, e ai lipidi la parte grassa. Queste due molecole non assorbono la luce e la deviano in qualsiasi direzione senza preferenza di lunghezza d’onda.
Si osserva il cosiddetto fenomeno della diffrazione in cui tutti i colori vengono restituiti mescolati e formano una luce bianca. Quello che viene percepito dall’occhio umano è il tipico colore bianco, poi il cervello fa il resto dandoci la certezza che il latte sia bianco.

La colorazione del latte materno

Nel latte materno la concentrazione di caseina e di lipidi è bassa, se rapportata al latte di altre specie animali, infatti, si stimano valori di caseina nel latte materno di 0,85 g/100 ml rispetto a 2,8 g/100 ml nel latte vaccino.
Questa differenza nella composizione, oltre che rendere il latte perfettamente digeribile per il neonato, ha come effetto che i raggi di ritorno per diffrazione siano meno luminosi, dando l’impressione che il latte umano non sia esattamente bianco.
Il latte materno sembra, infatti, traslucido.

Il latte di mamma è blu

La caseina del latte ha capacità di diffrazione di lunghezza d’onda più corta, che corrisponde al colore blu, tuttavia, questo effetto viene compensato dai lipidi che assorbono tutti i colori dello spettro della luce, tra cui anche il blu.
Il latte materno, all’inizio della poppata, è meno ricco di lipidi, questo fa si che tutti i colori dello spettro della luce vengono assorbiti, ad eccezione del  blu, e il cervello riferisce alla retina che il latte della mamma ha un tono bluastro.
È l’unico latte in cui le proteine ovvero la caseina predomina, ad essa è dovuta la colorazione bluastra quando è confrontata con gli altri tipi di latte.

Indipendentemente dalla sua colorazione il latte rappresenta, sin dai tempi più antichi, il nutrimento ottimale per un bambino sin dalla sua tenera età si potrebbe considerare un alimento completo perché sono presenti svariati nutrienti come: proteine, zuccheri e grassi, vitamine, sali minerali e anticorpi.

 

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